Chirurgia Fetale

Interventi cardiaci nel Feto
a cura di S.Gerboni

Cosa porta all’idea di intervenire sul cuore fetale in utero ?
Principalmente la capacita’ di seguire il feto con un difetto cardiaco dalla prima ecografia alla 18-20 settimana di gestazione fino al termine di gravidanza.
Dal primo al terzo trimestre di gestazione e’ stato infatti documentato il progressivo
“peggioramento” di alcuni difetti apparentemente semplici e senza rilevanza morfo-funzionale .
Fra questi la stenosi valvolare aortica che a 18-20 settimane sembra lieve e con un ventricolo sin. conservato per dimensioni e funzione ( anatomia e funzione biventricolare) mentre al terzo trimestre e’ progredita a configurare un cuore sinistro ipoplasico.( funzione univentricolare )..
Il ventricolo sinistro cessa di crescere lasciando il feto con un solo ventricolo funzionante e destinando il bambino ad una complessa chirurgia neonatale e per tutta la vita ad un ventricolo unico.
Questo tipo di monitoraggio crea grande interesse per la possibilita’ di arrestare questa sequela progressiva, intervenendo e cercando di favorire lo sviluppo delle strutture, ripristinando una normale via di flusso (principio della crescita per flussi uguali)
La valutazione dei rischi e benefici dell’intervento fetale e’ di fondamentale importanza e coinvolge diverse figure.
Secondo l’esperienza attuale il periodo ottimale per intervenire e’ tra 20 e 26 settimane di gestazione ed il criterio principale per l’indicazione e’ l’alta mortalita’ fetale della lesione e l’elevata morbidita’ postnatale. La procedura deve essere anche intesa a prevenire e modificare significativamente l’evolutivita’ del difetto nell’intento di migliorarne la prognosi. Il difetto non deve aver raggiunto il punto di non ritorno cioe’ di non poter piu’ recuperare struttura e funzione.
Molti difetti non hanno indicazione a correzione intrauterina anche perche’ hanno una eccellente operabilita’ nel periodo neonatale
Quando si considera un intervento fetale, fondamentale e’ la valutazione dei rischi materni : va salvaguardata la sicurezza, la salute, e il potenziale riproduttivo futuro della mamma.

Gli interventi che attualmente sono considerati per interventistica fetale sono :

1- Stenosi valvolare aortica ( valvuloplastica aortica con palloncino)
2- Setto interatriale integro nel cuore sinistro ipoplasico e nella trasposizione dei grossi vasi
( Apertura col palloncino con possibile impianto di stent)
3- Stenosi/atresia valvolare polmonare con setto IV intatto (Valvuloplastica polmonare con palloncino )
4- Blocco Atrio-Ventricolare completo ( impianto pacemaker fetale )

Bibliografia

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