10 Aprile 2005 Intervista a Dacia Maraini: il suo ultimo romanzo "Colomba".

Incontro con l’autore : da un’intervista di Anna Maria Santoro

Da Roma a Chieti: due ore di viaggio in macchina, una sosta di dieci minuti per un th? al bar. Piove. Poi, attraverso i vicoli di via Mater Domini, Dacia Maraini arriva nel cuore di Chieti.
Sono le 16 del 10 Aprile 2005 . Ad attenderla molti suoi lettori.
dacia maraini

Vincitrice di numerosi premi tra i quali “Campiello” e “Strega”, da dodici anni vive tra Roma e L’Abruzzo, nel cuore del Parco Nazionale, “dove i cervi e i camosci – racconta – arrivano al tuo fianco all’improvviso e silenziosi, quasi sfiorando il suolo”.
Ama l’Abruzzo, i suoi boschi, la sua storia e i suoi dialetti. Qui ha scritto alcuni dei suoi libri, e vi ha ambientato “Colomba”, l’ultimo romanzo edito da “Rizzoli” nel 2004, attraverso il quale si sentono perfino gli odori di questa terra: delle more di Gioia Veccchio, delle noci delle montagne marsicane e degli orapi di Touta. Nel romanzo, attraverso la narrazione di complesse e intricate vicende familiari che si snodano dal 1880 al 2002, molti sono gli avvenimenti storici descritti: la sconfitta del Sanniti del 290 a.C. ad opera dei Romani, la Bolla con la quale Papa Benedetto VII impose ai signori della Contea Valeria di non toccare i Benedettini di Gioia dei Marsi, le scorrerie dei briganti, ma anche la scomparsa di Federico Caff? nel 1987.
D.: Come mai tanto interesse per la storia d’Abruzzo?
R.: I boschi che io frequento a Pescasseroli, Opi e Villetta Barrea sono integri: basta chiudere gli occhi per immaginare che cosa ? successo l? fin dai tempi pi? antichi.
D.: Perch? nel libro ci sono molte espressioni dialettali?
R.: Il dialetto ? un patrimonio che va conservato, un’esperienza linguistica importante: io addirittura lo farei insegnare nelle scuole, affiancato all’italiano. Il dialetto usato da me nel libro ? quello delle montagne, un po’ contratto perch? quasi tutte le vocali sono mute, ma ? bello, musicale.
D.: Lei d? molta importanza all’uso delle parole. Quanta forza ha la parola?
R.: Ho una passione per le etimologie e per lo studio dei significati che cambiano nel tempo. Dentro ogni parola c’? una storia: di un paese, di un’epoca, di un popolo. La parola ? complicazione, approfondimento. La parola ? mistero.

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