STENOSI AORTICA
Questa malattia consiste nel restringimento piu' o meno importante della
via d'uscita del sangue dal ventricolo sinistro. Questo restringimento di
puo' localizzare sotto la valvola aortica (stenosi sottovalvolare 1 in fig.)
sulla valvola (stenosi valvolare 2 in fig.) o sopra la valvola ( stenosi sopravalvolare
3 in fig.)
Di questa malattia esiste una varieta' gravissima (fortunatamente
molto rara) che si manifesta nei primi giorni di vita e si accompagna a
ridotto sviluppo del ventricolo sinistro.Un tentativo di valvulotomia comporta
di conseguenza un rischio altissimo, e il risultato puo' non essere
definitivo.
II disturbo per cui la malattia si manifesta e' un gravissimo scompenso
cardiaco che non risente di alcuna terapia medica. Tutte le altre forme
della malattia valvolare, suttovalvolare o sopravalvolare, danno sintomi
piu' modesti per un periodo piu' o meno lungo. Poiche' l'essenza
della cardiopatia e' un ostacolo allo svuotamente del ventricolo
sinistro, si avra' tuttavia un forte aumento della pressione in questa
cavita' mentre la pressione nelle arterie periferiche sara' tendenzialmente bassa.
Oltre che per il tipico soffio sistolico, la malattia puo' evidenziarsi
per la comparsa di frequenti lipotimie (brevi periodi di perdita di coscienza).
Lo scompenso cardiaco costituisce una evoluzione tardiva e gravissima.
Spesso rapidamente mortale, e una caratteristica di questa malattia puo'
essere anche la morte improvvisa durante il gioco o uno sforzo di un bambino
che fino a quel mamento era considerato normale.
Per questo motivo non appena posta la diagnosi di una forma di una
certa gravita' sara' necessario I'intervento chirurgico anche se il bambino sta
bene. I risultati dell'intervento possono essere definitivi in certe forme
valvolari e sottovalvolari fibrose, o piu' incerti, soprattutto a
distanza, specialmente nelle forme sottovalvolari muscolari. In ogni caso
per 1'intervento ha un rischio modesto; e sempre in grado di allontanare
il pericolo della morte improvvisa.