La persistenza di una piccola comunicazione tra i due atri per qualche tempo dopo la nascita,
nel cuore normale (forame ovale pervio o beante), è ben tollerata e senza
conseguenze, in quanto un meccanismo a valvola impedisce il passaggio
del sangue in modo significativo. Tale comunicazione si chiude normalmente nei primi mesi di vita
ma, talora, puo' persistere anche fino alla tarda eta' poichè la quantita'
di sangue che lo attaversa non influisce sulla circolazione normale.
Quando questa comunicazione e' piu' ampia, una quantita' importante di sangue
arterioso passa dall'atrio sinistro a quello destro, e di qui, attraverso
il ventricolo destro e 1'arteria polmonare, ai polmoni, e di nuovo nelle
vene polmonari e nel1'atrio sinistro.
Si crea una aumento del flusso di sangue ricircolante nei polmoni, senza benefici ma piuttosto
peggiorando la funzione respiratoria. Inoltre il ventricolo destro dovra lavorare di piu'
perche' deve spingere una maggior quantita' di sangue :
quella che normalmente proviene da destra a cui si aggiunge
quella che ricircola attraverso il difetto interatriale.
Il DIA abitualmente e' ben tollerato, per cui difficilmente
1'operazione si rende necessaria prima dell'eta' ideale che e' quella prescolare
Spesso addirittura la malformazione passa inosservata per molta tempo o, se piccola, anche per tutta la
vita. L'aumento delle pressioni polmonari e lo sviluppo della
malattia vascolare polmonare (indurimento delle arterie) e'raro e tardivo.
Quando sono presenti sintomi, questi disturbi sono quelli tipici delle cardio-
patie con iperafflusso di sangue ai polmoni: bronchiti, facile stancabilit,
ritardo della crescita, scarso appetito.
In ogni caso, anche nelle forme di media gravita' con scarsi
sintomi in eta' infantile, la vita media e' ridotta (intorno ai 40 anni), per cui e' preferibile
la sua chiusura.
Dopo 1'intervento, che consiste a seconda dei casi, nell'accostamento
diretto dei lembi del difetto con punti di sutura, o nella applicazione di una "pezza" di tessuto sintetico,
il bambino diviene perfettamente normale.
Attualmente pero' nella maggioranza dei casi e' possibile
chiudere questi difetti senza chirurgia.
Infatti con un catetere intracardiaco e' possibile posizionare nella sede
del difetto una struttura detta "decice" (ombrellino o sandwich di tessuto
sintetico) che chiude in modo completo il difetto.
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