CANALE ATRIO-VENTRICOLARE




canale atrio-ventricolare

IL CANALE ATRIO-VENTRICOLARE (CAV)

Questa cardiopatia fortunatamente non e’ molto frequente. Si distinguono diverse forme a seconda della complessita’ delle alterazioni anatomiche. Nella forma piu’ semplice si ha un buco nella parte bassa del setto interatriale ( ostium primum) che associato una malformazione della valvola mitrale (cleft mitralico o taglio del lembo valvolare della mitrale ) costituisce la forma cosidetta incompleta o parziale. Questo cleft mitralico provoca una incontinenza della stessa cosicchè il sangue refluisce direttamente dal ventricolo sinistro nell’atrio destro.
Si ha poi la forma “completa” in cui oltre a queste anomalie sopradescritte si ha un buco nella parte alta del setto interventricolare cosi che il passaggio dagli atri ai ventricoli e’ unico separato da una valvola atrio-ventricolare unica ( vedi figura ) spesso incontinente, cioe’ che lascia passare il sangue agli atri durante la contrazione dei ventricoli. Si hanno poi delle forme dette intermedie. In tutti i casi puo’ essere una anomalia isolata otalvolta e’ associata ad altre anomalie cardiache o cromosomiche e molto spesso questa cardiopatia e’ associata alla sindrome di Down.
Spesso il malfunzionamento provoca, nel neonato e nel lattante, scompenso cardiaco e poiche’ la maggior quantita’ di sangue che giunge ai polmoni puo’ provocare ipertensione polmonare, specialmente e piu’ precocemente nei bambini Down,questa cardiopatia viene ad essere operata entro il primo anno di vita (nei primi sei mesi nei Down).
La correzione chirurgica e’ completa con la ricostruzione dei setti atriale e ventricolare e la separazione delle valvole.
I risultati sono molto buoni e la qualita’ e durata della vita di questi pazienti sono soddisfacenti.

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